Italian Amateur Radio Contest Team

Antenna JPole

 

Teoria e note costruttive

La J-Pole è una antenna omnidirezionale adatta come antenna da base o per stazioni portatili.

Non necessita di piano di terra e neanche di complicati sistemi di adattamento. Puo' essere autocostruita facilmente utilizzando svariate tecniche e materiali.

La J-Pole consiste in pratica di un radiatore a mezzonda e di uno stub di adattamento a un quarto d'onda che adatta l'alta impedenza dell'antenna alla linea di trasmissione.

Personalmente per la realizzazione ho utilizzato dell'alluminio a sezione rettangolare di circa 2 cm, ma è possibile usare alluminio tubolare o magari tubo di rame.

Per l'alimentazione è necessario usare un choke di 125mm di diametro costruito da 4-6 spire di cavo coassiale.
 

E' importante giostrare sulla sezione dei tubi per ottenere la massima resistenza con il minimo peso, specialmente nel caso di frequenze basse: infatti la versione per i 50Mhz l'altezza supera abbondantemente i 4m. Per garantire la massima robustezza è indispensabile inserire, in testa allo stub, un separatore di materiale isolante come teflon o tubo di plastica rigido.
La J-Pole è facilmente adattabile per tutte le frequenze che spaziano dalla parte bassa delle Vhf alle Uhf.

Frequenza

L1

L2

D1

D2

50 Mhz 282 cm 141 cm 15 cm 9 cm
144 Mhz 98.5 cm 48.5 cm 7,5 cm 8 cm
432 Mhz 33 cm 16 cm 3 cm 4 cm

La taratura della J-Pole è abbastanza semplice, a tale scopo serve solo un rosmetro e un po' di pazienza.
Infatti bisogna solamente variare la posizione della presa di alimentazione ( misura D1 ) salendo o scendendo dalla posizione centrale sino a trovare il minimo ROS.
E' possibile usare delle fascette di metallo da far scorrere lungo i tubi fino a trovare  la perfette risonanza.
In fondo alla pagina ho inserito alcune foto, reperite su internet, che mostrano alcuni particolari costruttivi di due diverse realizzazioni.

 

 

IW9BDV Giuseppe Giovanni Selgi